Referendum 2025

Possibilità di partecipazione alle consultazioni referendarie dell’anno 2025 per tutti coloro che, per motivi di studio, lavoro o cure mediche, sono temporaneamente domiciliati in un comune di una provincia diversa da quella di residenza

Data :

21 marzo 2025

Referendum 2025
Municipium

Descrizione

Referendum 2025: possibilità di voto per i cittadini fuori sede

la possibilità di partecipazione alle consultazioni referendarie dell’anno 2025 per tutti coloro che, per motivi di studio, lavoro o cure mediche, sono temporaneamente domiciliati in un comune di una provincia diversa da quella di residenza

Possono quindi votare fuori sede ai referendum su cittadinanza e lavoro elettrici ed elettori domiciliati da almeno tre mesi, comprendente la data del referendum, in un Comune diverso da quello di residenza per motivi di studio, lavoro o cure mediche.

I requisiti per accedere al voto fuori sede sono:

  • essere domiciliati temporaneamente in un comune di una provincia diversa da quella di residenza
  • essere lontani dal proprio comune di iscrizione elettorale per almeno tre mesi, compresi quelli in cui si svolgerà il referendum
  • presentare domanda al Comune ove si è domiciliati entro i termini previsti

Per fare domanda, e votare nel Comune di domicilio, l’ultima data utile è il 5 maggio

I fuori sede possono fare domanda per votare nel Comune di temporaneo domicilio "entro il termine di 35 giorni prima della data prevista per la consultazione referendaria e possono revocarla entro il termine di 25 giorni prima della medesima data". Il termine ultimo per fare la richiesta è quindi lunedì 5 maggio. Andrà presentata un'apposita istanza al Comune ove si è domiciliati.

Dove votano i fuori sede

Per agevolare il voto dei fuori sede, i Comuni potranno istituire sezioni elettorali speciali secondo queste modalità:

  • ogni 800 elettori fuori sede, verrà creata una nuova sezione elettorale
  • se il numero di fuori sede è inferiore a 800, gli elettori verranno assegnati alle sezioni ordinarie, con un limite del 10% di incremento rispetto al numero di elettori già iscritti.

L’obiettivo di questa misura è facilitare l’esercizio del diritto di voto per i cittadini fuori sede, assicurando un processo organizzativo efficiente.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2025, 12:52

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